Piattaforma AI per pratiche edilizie e permessi


Il problema

In Italia ogni intervento edilizio — dalla ristrutturazione di un bagno alla costruzione di un edificio — richiede una pratica amministrativa (CILA, SCIA, permesso di costruire, sanatorie, agibilità). Per geometri e architetti questo si traduce in +15 ore a settimana di lavoro a basso valore aggiunto: ogni Comune (oltre 7.000 in Italia) ha il proprio portale SUE/SUAP, la propria modulistica e le proprie interpretazioni del regolamento edilizio; gli stessi dati vengono ricopiati a mano in decine di moduli; lo stato delle pratiche si insegue tra PEC, telefonate e fogli Excel. Un errore formale significa rigetto o richiesta di integrazione, con tempi imprevedibili e scadenze a rischio. Il risultato: il 30-40% del tempo del professionista va in burocrazia pura, non fatturabile o fatturata male.

Gli LLM generalisti (ChatGPT & co.) non risolvono il problema: la normativa edilizia è locale e stratificata, e i modelli generici producono allucinazioni che espongono il professionista a errori e rigetti.

La soluzione

Una piattaforma AI-native che centralizza e automatizza l'intero ciclo di vita della pratica edilizia:

Visione: partire dalla pratica edilizia (il pain più acuto) per diventare l'operating system dello studio del geometra e dell'architetto: clienti, pratiche, scadenze, documenti, comunicazioni, fatturazione in un'unica piattaforma.

Chi ha il problema

Grandezza del mercato